Informativa n°14 del 20 Luglio 2026

Indice

SICUREZZA SUL LAVORO

Regione Lombardia, con la Legge regionale n. 17 del 30 giugno 2026, introduce modifiche alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

I principali interventi riguardano:

  • Impianti aeraulici: viene introdotto il nuovo articolo 59 bis nella L.R. 33/2009, che obbliga i titolari degli impianti di ventilazione e condizionamento a garantire la salubrità dell’aria attraverso ispezioni periodiche, valutazioni del rischio igienico-sanitario e interventi di manutenzione documentati e tracciabili.
  • DPI per lavori con esposizione all’amianto: sono aggiornate le disposizioni della L.R. 5/2026, chiarendo che, quando l’esposizione non può essere ridotta con altre misure, il datore di lavoro deve fornire ai lavoratori adeguati dispositivi di protezione respiratoria sulla base della valutazione dei rischi e nel rispetto dei limiti previsti dal D.Lgs. 81/2008.
  • Formazione in salute e sicurezza sul lavoro: la L.R. 4/2026 viene modificata prevedendo che la piattaforma informatica regionale sia interoperabile con il sistema nazionale SIISL. Inoltre, viene precisato che gli attestati non generati dalla piattaforma regionale sono invalidi solo ai fini dell’applicazione della legge regionale, evitando effetti sulla loro validità in altri contesti previsti dalla normativa nazionale.

ADR – Trasporto di rame e leghe metalliche contenenti rame

Dal 1° maggio 2026 è entrato in vigore il 22° adeguamento del Regolamento CLP, che introduce una nuova classificazione del rame metallico basata sulla superficie specifica (SSA). Le nuove regole riguardano principalmente polveri, scaglie e miscele contenenti rame con SSA superiore a 0,67 mm²/mg, mentre il rame in forma massiva (come barre e lingotti) non è interessato.

Le aziende che producono o utilizzano queste forme di rame devono rivalutare la classificazione delle miscele, aggiornare la documentazione e verificare le conseguenze sul trasporto, poiché alcuni prodotti potrebbero essere classificati come merci pericolose per l’ambiente (ADR, Classe 9, UN 3077).

Per agevolare il settore, Italia e Germania hanno reso operativo il Multilateral Agreement M372, che consente, fino al 31 agosto 2028, il trasporto di rame e leghe contenenti almeno il 2,5% di rame (con SSA superiore a 0,67 mm²/mg) senza applicare tutte le disposizioni ADR, a condizione che siano rispettati specifici requisiti di imballaggio, trasporto e documentazione, inclusa la presenza di una copia dell’accordo a bordo del veicolo.

RENTRI

Dal 5 agosto 2026 sarà disponibile un aggiornamento dell’app RENTRI FIR Digitale, che sarà compatibile esclusivamente con dispositivi dotati di Android 10 o versioni successive e iOS 16 o versioni successive.

Gli utenti dovranno verificare che il proprio dispositivo soddisfi i nuovi requisiti e, se necessario, aggiornare il sistema operativo o utilizzare un dispositivo compatibile. Le versioni precedenti dei sistemi operativi potrebbero non garantire il corretto funzionamento dell’app o prestazioni adeguate.

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GAS TOSSICI

ATS Brescia informa le aziende che custodiscono, utilizzano o trasportano gas tossici che è stata avviata la procedura di revisione delle patenti di abilitazione rilasciate o revisionate nel 2021, in attuazione del Decreto 22 aprile 2026.

Sul sito di ATS Brescia sono disponibili il modulo di domanda, l’elenco della documentazione da allegare, le modalità di presentazione alla SC Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SC PSAL), i costi e le indicazioni per il ritiro della patente revisionata.

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VIOLAZIONI IN MATERIA SI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CHE IMPEDISCONO BENEFICI NORMATIVI E CONTRIBUTIVI

Il decreto del Ministero del Lavoro del 22 giugno 2026 individua le violazioni in materia di salute, sicurezza sul lavoro e tutela delle condizioni lavorative che impediscono alle imprese di usufruire di benefici normativi e contributivi.

Le violazioni devono essere accertate con provvedimenti definitivi, come sentenze passate in giudicato o ordinanze-ingiunzione definitive. Non producono effetti ostativi nei casi in cui il procedimento penale si sia concluso per prescrizione obbligatoria o oblazione.

Tra le violazioni più gravi rientrano:

  • la mancata adozione di misure per prevenire gli infortuni;
  • l’omicidio colposo o le lesioni gravi derivanti dalla violazione delle norme di sicurezza;
  • il caporalato e lo sfruttamento del lavoro.

Il decreto comprende inoltre numerose violazioni previste dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008), tra cui:

  • mancata valutazione dei rischi e assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
  • mancata nomina o formazione del RSPP;
  • carenze nella sicurezza di ambienti di lavoro, impianti, attrezzature e DPI;
  • mancata gestione dei rischi elettrici, chimici, biologici e da radiazioni;
  • violazioni nei cantieri, nei lavori in quota e nell’utilizzo di ponteggi.

Sono incluse anche alcune violazioni in materia di lavoro, come l’impiego di lavoratori stranieri senza permesso di soggiorno, il lavoro nero e il mancato rispetto dei periodi minimi di riposo.

L’elenco riguarda principalmente violazioni con una pena detentiva minima generalmente prevista di 12 mesi, limitando quindi i casi effettivamente ostativi alle situazioni più gravi.

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AMMORTIZZATORI SOCIALI STRAORDINARI PER IL CALDO E GLI EVENTI CLIMATICI ECCEZIONALI

Il D.L. 107/2026introduce misure straordinarie per sostenere lavoratori e imprese in caso di sospensione o riduzione dell’attività causata da eventi climatici eccezionali, come le ondate di calore.

Per edilizia e settore lapideo, dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, la CIGO viene agevolata: i periodi legati al caldo estremo non incidono sui limiti ordinari, non richiedono il periodo di attesa tra una domanda e l’altra e prevedono l’esonero dal contributo addizionale.

Per il settore agricolo vengono ampliate le tutele: la cassa integrazione può essere richiesta anche con riduzioni dell’orario almeno del 50%, senza incidere sul limite annuo di giornate disponibili e con riconoscimento ai fini previdenziali.

Anche le sospensioni imposte da ordinanze regionali contro il rischio caldo permettono l’accesso agli ammortizzatori sociali.

La misura è finanziata con 15,2 milioni di euro per il 2026, ma l’INPS potrà respingere le richieste che superano le risorse disponibili.

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CIRCOLARE ALBO GESTORI AMBIENTALI

La circolare n. 4 del 2 luglio 2026 chiarisce quali imprese devono iscriversi alla categoria 9 dell’Albo Gestori Ambientali, relativa alle attività di bonifica dei siti.

L’obbligo riguarda le imprese che svolgono:

  • bonifica dei siti contaminati;
  • messa in sicurezza d’emergenza, operativa o permanente;
  • ripristino ambientale.

Sono escluse dall’iscrizione attività come indagini preliminari, caratterizzazione dei siti, analisi di rischio e progettazione degli interventi.

La classe dimensionale dell’impresa viene determinata in base al valore dei lavori di bonifica effettivamente cantierabili, includendo anche costi accessori come sicurezza, trasporto e smaltimento rifiuti.

In sintesi: la circolare definisce chi deve iscriversi in categoria 9 e come calcolare la capacità economica degli interventi gestibili dall’impresa.

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